Archive for December, 2005

December 28th

(:

Eccomi qui, a pochi minuti dalla partenza [perchè io e as prima partiamo per Bologna e poi ci accolliamo agli altri domani],
pochi minuti per augurare alla moto un buon natale, in ritardo e buon anno in anticipo.
Ovviamente anche a tutti voi, però visto che, più o meno, saremo insieme, farò di persona.
Dai che non è morta, non disperatevi (:
Un bacino,
vostra mp
December 14th

play.it.loud [#03.1]

Non concordo, però siccome mi sono scassato le balle di vedere citata in continuazione la vostra musica alternative propongo anche io la mia (senza modestie fantastica) playlist, rockeggiatevi:

1. Dredg - Bug Eyes

indovinate chi riesce a passare dai Radiohead agli A Perfect Circle conservando un sacco di personalità?

2. Wolverine - Leaving Yesterday

Hey ma è la stessa cantante del disco dei Dynamic Lights, forti 'sti metallari

3. Opeth - Reverie/Harlequin Forest

ok, lo so, piacerà solo a me

4. Steve Lukather - Party In Simon's Pants

decisamente sanno scrivere pezzi migliori di Africa e Rosanna, peccato che quasi nessuno lo sa

5. Stone Temple Pilots - Interstate Love Song

è un classico, e noi l'amiamo

6. Incubus - Circles

balliamo?

7. A.C.T. - Waltz With Mother Nature

sotto natale TUTTI dovrebbero ascoltare questo gruppo
December 11th

Voglio essere gatto

Io, se fossi un cane, non aspetterei così ansiosamente una mail che non arriverà, io. Perché se fossi un cane avrei la possibilità di essere un randagio di una grande città, tipo che so, Parigi, ad esempio il vagabondo, quello di Lillie e il vagabondo. Starei tutto il giorno a spulciarmi, girovagare per raccattare un tozzo di pane e a disperarmi per la mia miserrima vita, ma tanto non avrei le facoltà mentali per dire “che vita di merda” e quindi mi andrebbe bene, come un tizio che non ha mai conosciuto niente di meglio e quello che ha è, secondo lui, il meglio. Oppure potrei essere un cane di appartamento, non mi arrabatterei nemmeno per quello schifoso pezzo di pane, avrei bisogno dell’affetto dei miei padroni, che è cosa molto probabile, non uscirei mai, schifo di vita, discorso di prima del “chissenefrega non c’è di meglio”, io se fossi cane.


Io se fossi gatto non starei a compiangermi e a ripensare, io, se fossi gatto.
Magari se lo fossi stato avrei potuto essere un gatto da appartamento o un gatto randagio, come il discorso dei cani, solo che per i gatti non c’è tutta questa differenza perché un gatto d’appartamento ha solo in più il fatto che se vuole ha un pasto assicurato e un tetto per dormire quando piove, per il resto si fa i cazzi suoi come il randagio. Eccome, se fossi gatto. Starei per metà della mia giornata a dormire, l’altra metà divisa tra il cercare di corteggiare altre gatte in calore ed eventualmente scopare e a predermi a graffi e morsi con gli altri gatti che cercano di scoparsi la medesima gatta in calore; se un gatto perde e non scopa non credo abbia il senso di frustrazione, di perdita e di solitudine che ho io, patetico uomo non gatto.


Io se fossi io, e lo sono, cercherei di scrollarmi di dosso questa pesante carcassa, spesso superflua per il mio stato di patetica vita vuota, d’altronde gatti e cani non lo fanno, perché io si? Perché sono più intelligente, non cane, non gatto, ma uomo, voglio essere cane, voglio essere gatto, ma sono io, e quindi potrei, ma non lo faccio.