Archive for July, 2008
July 31stper chi tifava per me l'altra sera...
premessa: ai pesci, seppur vertebrati, manca la corteccia cerebrale.
Gli stimoli algogeni (dolorifici, nocicettivi) sono percepiti come tali a livello della corteccia cerebrale, dopo essere stati elaborati. Come tutti gli stimoli, anche quelli "dolorifici" passano prima il midollo spinale o l'equivalente nucleo discendente del V paio di nervi cranici per il capo, quindi il talamo, dove vengono integrati e smistati.
Una parte, la principale, giunge alla corteccia somatoestesica primaria e crea la base della sensazione.
Un'altra parte si porta nel sistema limbico, dove la sensazione, confrontata con i ricordi (inconsci), influisce sul comportamento e sull'umore.
Infine questa via si interfaccia con la corteccia prefrontale, e la sensazione dolore assume sfumature comportamentali legate alla personalità.
In un approccio generale a questo contesto si possono riconoscere nel cervello due strutture fondamentali, entrambe coinvolte nella sensazione del dolore.
La corteccia cerebrale: neocortex
Il sistema limbico
La corteccia cerebrale gestisce gli eventi coscienti e cioè:
i processi cognitivi
le attività pianificate
i movimenti intenzionali
I segnali algogeni (come tutti i segnali sensoriali) raggiungono la corteccia tramite il talamo. Dai nuclei Ventro Postero Laterali talamici le informazioni vanno alla corteccia somestesica primaria (area presilviana), dove seguono le integrazioni della sensibilità generale. La percezione cosciente del dolore ha luogo quindi unicamente nella corteccia cerebrale: al 'dolore puro' della corteccia somestetica primaria vengono aggiunte le sfumature emotive da parte della corteccia cerebrale prefrontale.
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Fisiologia_del_dolore
risultato a tavolino:
SF 1 - professori dell'università di Urbino 0
Ma se il pesce sentisse dolore scapperebbe nella direzione opposta alla trazione della lenza?
Gli stimoli algogeni (dolorifici, nocicettivi) sono percepiti come tali a livello della corteccia cerebrale, dopo essere stati elaborati. Come tutti gli stimoli, anche quelli "dolorifici" passano prima il midollo spinale o l'equivalente nucleo discendente del V paio di nervi cranici per il capo, quindi il talamo, dove vengono integrati e smistati.
Una parte, la principale, giunge alla corteccia somatoestesica primaria e crea la base della sensazione.
Un'altra parte si porta nel sistema limbico, dove la sensazione, confrontata con i ricordi (inconsci), influisce sul comportamento e sull'umore.
Infine questa via si interfaccia con la corteccia prefrontale, e la sensazione dolore assume sfumature comportamentali legate alla personalità.
In un approccio generale a questo contesto si possono riconoscere nel cervello due strutture fondamentali, entrambe coinvolte nella sensazione del dolore.
La corteccia cerebrale: neocortex
Il sistema limbico
La corteccia cerebrale gestisce gli eventi coscienti e cioè:
i processi cognitivi
le attività pianificate
i movimenti intenzionali
I segnali algogeni (come tutti i segnali sensoriali) raggiungono la corteccia tramite il talamo. Dai nuclei Ventro Postero Laterali talamici le informazioni vanno alla corteccia somestesica primaria (area presilviana), dove seguono le integrazioni della sensibilità generale. La percezione cosciente del dolore ha luogo quindi unicamente nella corteccia cerebrale: al 'dolore puro' della corteccia somestetica primaria vengono aggiunte le sfumature emotive da parte della corteccia cerebrale prefrontale.
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Fisiologia_del_dolore
risultato a tavolino:
SF 1 - professori dell'università di Urbino 0
Ma se il pesce sentisse dolore scapperebbe nella direzione opposta alla trazione della lenza?
