Archive for November, 2008

November 5th

PER CHI CI CREDEVA, e spera che qualcosa accadrà...

Dire che inizierà una nuova era mi sembra troppo, ma dire che rimane accesa una scintilla di speranza mi sembra corretto.
Obama è un uomo che ha portato già ua rivoluzione nel modo di fare campagna elettorale, si è detto che non è tutto oro ecc ecc, ma sapere che è diventato Presidente degli Stati Uniti mi rassicura molto sul mio futuro. C'è chi dice che dovremmo pensare al nostro di paese che è già messo abbastanza male, ma direi che con tale persona alla presidenza di un simile stato influisca sulle nostre vite più di quanto noi pensiamo....
non voglio dire che da domani cambieranno le cose, soprattutto nell'Italia che stiamo vivendo. Se gli americani son riusciti ad eleggere un presidente nero, è sintomo che qualcosa si è smosso nella coscienza popolare, che ci si è accorti di essere sommersi.
chissà che questo non dia una bella strattonata al Mondo, io credo di si, ma dovrà essere Obama a dimostrarmelo.
YES, WE CAN :)
November 4th

Profezie de noartri

Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci).

Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private.

Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: (1) ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. (2) Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. (3) Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico! Quest'ultimo è il metodo più pericoloso.



Piero Calamandrei,
Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale,
11 Febbraio 1950, Roma

November 2nd

non è tutto oro ecc ecc

“A Obama è stato chiesto perché è contro le nozze gay pure se ha condannato tutte le leggi che avrebbero impedito il matrimonio tra suo padre nero e sua madre bianca. La differenza, ha detto Obama, è la religione. Come cristiano – è membro dell’United Church of Christ – Obama crede che il matrimonio sia un’unione sacra, una benedizione di Dio, intesa esclusivamente per un uomo e una donna”.

New York Times, 1 novembre 2008

La traduzione qua sopra era parziale, ma non è che in originale sia un'altra cosa:

"As a Christian — he is a member of the United Church of Christ — Mr. Obama believes that marriage is a sacred union, a blessing from God, and one that is intended for a man and a woman exclusively, according to these supporters and Obama campaign advisers. While he does not favor laws that ban same-sex marriage, and has said he is “open to the possibility” that his views may be “misguided,” he does not support it and is not inclined to fight for it, his advisers say."

(via camillo e wittgenstein)