Archive for January, 2009

January 29th

il discorso dello schiavo

http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo

Spero che i cinefili da biblioteca apprezzeranno Silvano Agosti che ha fatto più documentari che film, con un attenzione particolare all'uomo e alle dinamiche sociali..
p.s.: tralasciate immagini e musica, teribbili!!
January 19th

Lascio lo studio con discorsi non del tutto ottimisti, si dice che non si vende più niente, che diminuiscono le liste di nozze, che il Macef è andato male e bisogna ormai puntare su qualcosa di diverso. Piove e sono in bici. La mia nuova bici regalata per Natale.
Nel tragitto decido di fermarmi qualche minuto in un negozi, uno di quelli molto frequentati sotto Natale per fare regali “diversi”, di quelli che “si sono messi a fare anche abbigliamento”,“si ma si vede che non sono italiani, proprio non è il nostro stile, preferisco la loro oggettistica”.
Compro, esco e corro verso la bici sotto la pioggia.
Mi chiamano “ragazzo” e borbottano qualcosa.
Qualcuno in carrozzina imbacuccato sotto cellofan e plastiche per la spesa, mi chiede di dargli una mano. Bene,una buona occasione per potersi sentire meglio la sera sul letto, sapendo di aver fatto la cosiddetta buona azione avendo sprecato solo 5 minuti della mia giornata.
“Aiutami a salire sull'ascensore, ma trova un'altra persona”.
Chiedo a due signori che passano. Non mi rispondono, forse hanno fretta
Si offre un quindicenne, giubbotto north sails e jeans infilati nelle timberland. Sì. siamo a Milano.
Questa persona ci indica la strada, e io e il ragazzo la seguiamo in silenzio.
Nel tragitto parla, dice qualcosa di veramente incomprensibile.
Dopo 500 metri sotto la pioggia, ci dice che siamo arrivati.
Ovvio, poteva trovarsi due aiutanti sotto casa e non 500 metri prima.
“Suonate Maranghini”
”Sono io, apri!”
Tutto buio. Entriamo e mi chiede di togliere la mantella che copre questa persona su tutto il corpo.
Solo ora capisco che è una donna, una signora, o almeno penso.
“Toglietemi i sacchetti legati alle maniglie qui dietro”
“NO NO, non quello di destra, prima quello di sinistra”
Il ragazzino è piuttosto intimidito, per non dire spaventato, quindi faccio tutto io.
“E tu cosa fai li in piedi, mica ti mangio, avanti toglimi i sacchetti sulle scarpe”
Il ragazzino si piega di scatto per slacciare i sacchetti dai piedi.
Dalle richieste della donna capisco che vuole liberare la carrozzina da una serie di buste che chissachì la aveva aiutata ad appendere.
Vuole alzarsi e riporre la carrozzina nel sottoscala, con un telo adibito apposta.
“Coprila bene...non cosi..e non tirare il telo di qui se no dall' altro lato cade”
Il suo atteggiamento è sempre più arrogante, e la cosa comincia ad innervosirmi.
“E' bagnato per terra?”
Rispondo di si.
“Allora prendi quel sacchetto e asciuga bene per terra”
Mi chino e lo faccio.
Non ci vedo un cazzo. niente.
“Adesso tutti e due venite qui e aiutatemi ad alzarmi”
“Non cosi..dovete prendermi meglio diamine, infilate il braccio più sotto”
La donna peserà 100 chili e puzza da far schifo. Trattengo il respiro per non vomitare mentre guardo la faccia del quindicenne sconvolto.
Muove in media un piede ogni 10 secondi. Ci mette 10 minuti per arrivare all'ascensore 2 metri piu in la, senza voler essere aiutata.
Si gira verso il ragazzino.”Tu puoi andare”.
Tocca a me salire con lei in ascensore e accompagnarla dentro casa.
E' passata circa mezzora e mi viene il dubbio se sia stato giusto o meno aiutarla, ma non ci penso.
Al secondo piano mi indica un portone dicendomi di suonare. Mi apre un uomo magrissimo con i baffi, in mutande e una bandiera polacca sullo sfondo.
Gli consegno la spesa ma lui se ne va lasciando spazio a una donna bionda in collant, sulla trentina e un forte accento dell'est.
“Cosa aspetti?dai qui a me..non vedi che lui è in mutande e non può uscire?”
Intanto la disabile entra in casa senza mai voltarsi.
“Grazie, buona settimana”.
“Prego signora, anche a lei”.
January 6th

A me è arrivata proprio oggi e nello spirito di critica, viste le necessarie tristi considerazioni che spesso caratterizzano i nostri post, questo mi sembrava di buon auspicio e felice respiro soprattutto all'inizio dell'anno.
SECONDO post (posizione pur sempre dignitosa)

----- Original Message -----
From: "KRAX - City Mine(d)"
To:
Sent: Thursday, December 18, 2008 1:51 PM
Subject: [krax] [Fwd: NYC New School for Social Research is now
beingOCCUPIED]]


> -------- Original-Nachricht --------
> From New York City:
>
> We have just occupied New School University, New York
>
> We liberate this space for ourselves, and all those who want to join us,
> for our general autonomous use. We take the university in explicit
> solidarity with those occupying the universities and streets in Greece,
> Italy, France and Spain.
>
> This occupation begins as a response to specific conditions at the New
> School, the co rporatization of the university and the impoverishment of
> education in general. However, it is not just this university but also
> New York City that is in crisis: in the next several months, thousands
> of us will be losing our jobs, while housing remains unaffordable and
> unavailable to many and the cost of living skyrockets.
>
> So we stress that the general nature of these intolerable conditions
> exists across the spectrum of capitalist existence, in our universities
> and our cities, in all of our social relations. For this reason, what
> begins tonight at the New School cannot, and should not, be contained
> here.
>
> Thus: with this occupation, we inaugurate a sequence of revolt in New
> York City and the United States, a coming wave of occupations,
> blockades, and strikes in this time of crisis.
>
> Be assured, this is only the beginning,
>
> With solidarity and l ove from New York to Greece,
> To Italy, France and Spain,
> To the coming insurrection.
>
>
> - New School Occupation Committee
>
> http://www.newschoolinexile.com/
January 1st

Primo...

...post del 2009,

cordialmente vostro,


AS